In breve: costruendo il bottone «Chiedilo alla tua AI» mi sono scontrato con un dettaglio noioso e istruttivo: per quattro AI su cinque basta aprire un URL con la domanda già dentro; per Claude no, perché a fine 2025 Anthropic ha tolto quella possibilità. Ecco come l’ho aggirata, e la piccola lezione che mi porto dietro.
Il trucco che funziona per (quasi) tutti
L’idea dietro il widget è banale, ed è la sua forza. Non c’è un backend, non c’è un’API da chiamare. C’è solo una URL costruita al volo.
ChatGPT, Perplexity, Grok e il Google AI Mode accettano tutti una domanda passata come parametro nell’indirizzo. Tu componi il link con dentro la domanda del lettore e quello della pagina, apri quella URL in una scheda nuova, e l’AI si presenta già con il prompt scritto. Un gesto solo.
Elegante proprio perché non è furbo. Sfrutta una porta che quelle piattaforme lasciano aperta apposta.
Poi c’è Claude
Con Claude la stessa porta, a un certo punto, si è chiusa.
Intorno a ottobre 2025 Anthropic ha rimosso la possibilità di pre-compilare il prompt via URL. Puoi ancora aprire Claude con un link, ma la domanda non ci arriva più dentro da sola. La scorciatoia che uso per tutti gli altri, con lui, semplicemente non funziona più.
Non è un bug e non è un dispetto: è una scelta legittima di chi gestisce la piattaforma. Il punto interessante non è il perché l’abbiano fatto, ma cosa fai tu quando una cosa su cui ti eri appoggiato sparisce.
Il fallback: la clipboard
La soluzione è la meno spettacolare possibile, ed è giusta così.
Quando l’utente sceglie Claude, il widget copia il prompt già pronto negli appunti e apre Claude in una scheda nuova. All’utente resta un gesto in più — incollare, un Ctrl+V o Cmd+V — e via.
Un passaggio in più rispetto agli altri. Onestamente, poco male: è comunque infinitamente meno della danza copia-la-pagina, apri-il-sito, riscrivi-la-domanda che facevamo prima. E soprattutto: il bottone continua a fare la sua promessa, invece di sparire per un’AI su cinque.
La piccola lezione
Quando costruisci un ponte verso piattaforme che non controlli, quelle piattaforme cambiano sotto i tuoi piedi. Sempre. Non è sfortuna, è la regola del gioco.
L’intenzione era «porta la domanda del lettore dentro la sua AI». Il come — URL o clipboard — è un dettaglio che può cambiare senza tradire l’intenzione.
È un cugino pratico di una cosa di cui ho già scritto: quando tieni ferma l’intenzione e lasci mobile il meccanismo, un pezzo si degrada con grazia invece di rompersi. Il widget con Claude fa un passo indietro; non cade.
Morale spicciola per chiunque costruisca sopra le AI di altri: progetta il fallback prima di averne bisogno, e non promettere ai tuoi utenti cose che dipendono da una porta che qualcun altro può chiudere domani.
Dove vederlo
Il bottone, clipboard-per-Claude compresa, è nella pagina del progetto, e il codice è su GitHub (MIT). Se vuoi solo metterlo sul tuo sito senza pensarci troppo, ho scritto la guida in una riga.
